Biografia

Sara Kirschen

Sara Kirschen

Sara Kirschen, nata a Roma nel `75, ha conseguito gli studi classici e la laurea in sociologia.
Fin dagli anni `90 si è avvicinata all’arte della ceramica prima come autodidatta, poi professionista ed insegnante della materia.

La sua produzione artistica in un primo momento ha privilegiato l´uso di ingobbi, argille colorate dalle calde tinte terrose per incidere e scolpire la superficie degli oggetti ed intervenire sulla texture del manufatto. Successivamente si è avvicinata alle tecniche di riduzione quali il raku, il naked raku, il pit-fire, cotture con segatura, sperimentando effetti di affumicazioni e lustri metallici. Attualmente si sta specializzando nell´impiego di impasti ceramici più complessi come il grès e la porcellana.

“Nel mondo della ceramica ho sperimentato numerose tecniche, ma quello che più mi affascina è il campo dell’alta temperatura e, all’interno di questo, la sfida che rappresenta la porcellana. Coloro gli impasti fin dall’origine, realizzo gli oggetti al tornio, a lastra, a colaggio. Mi piace incidere, decorare con il graffito o usare direttamente pezzi di porcellana colorata per disegnare sui miei vasi. Mi affascina la superficie vellutata di questo materiale, i suoi colori tenui e opachi, e il fatto che la decorazione sia completamente integrata nell’oggetto  e divenga un tutt’uno con la forma.”

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Sara Kirschen Was born in Rome in 1975. After taking a degree in sociology, in the early nineties she discovered that her real interest laid in the art of pottery- making. Self taught, she is now a professional potter and teacher. At first her production was characterized by the use of colored slips and traditional techniques. Then her interested shifted to reduction firings, mastering different techniques such as raku, naked raku, pit and saggar firings etc..and working with the effects of smoke and metallic fumes. She is currently using more complex clay bodies such as stoneware and porcelain.

“I have been working with ceramics for years, using many different techniques, but what fascinates me most is the use of high temperature and the challenge of doing porcelain. I work with clay, coloring it at the beginning. My pieces are made on the wheel as well as slab built or slip-casted. I like to carve and decorate with graffito or directly use pieces of coloured porcelain to design my pots.  What fascinates me is the smooth surface of this material, its opaque, muted colors and the fact that the decoration is completely integrated into the object, becoming one with the form.”